L'arte al Resort

Caretto&Occhinegro per Antonello Colonna

L’arte: un universo affascinante da sempre molto vicino allo Chef, che non poteva non trovare fissa dimora a Valle Fredda. L’architettura dello stabile, l’elasticità camaleontica degli arredi, la fungibilità degli spazi, fanno del Resort un palcoscenico esclusivo per ospitare molteplici attività culturali.

Un luogo di spazi, luci e convergenze

I luoghi di vera arte possono diventare soverchianti, totali, agognati da qualcuno e temuti da altri. Il resort è come Bomarzo, come Villa Adriana, come Sutri, un po’ come tutto qui nel Lazio, intriso di questo spirito.
Ad un primo sguardo entrando nel resort ci si perde, l’interno e l’esterno hanno confini labili, costanti aperture,  uno spazio di un futuro che è già qui; nonostante ciò una volta dentro si percepisce la netta cesura tra il mondo è questo luogo
Masse imponenti come blocchi di granito e corridoi infiniti come nei meandri di una piramide lasciano il campo a spazi di luce abbagliante di “vuoto denso”.
Uno spazio vuoto senza filtri perfetto per “ciò che cercano le opere” d’arte un luogo di convergenza
In collaborazione con:
Abbiamo voluto dare vita ad un progetto che fosse la nostra personale risposta ai radicali cambiamenti che il mondo dell’arte ha subito e sta subendo: l’invito a vivere le opere d’arte non come mero prodotto commerciale e neanche come semplice documento storico, ma come elemento esistenziale, imprescindibile nel suo rapporto con l’ambiente di fruizione ed il fruitore. All’insegna del nostro motto fondante “non la solita galleria”, eccoci iniziare un capitolo nuovo per un mondo nuovo