JOCHEM SCHONEVELD, Rome Lost and Found

FOTOGRAFIA, festival internazionale di Roma in trasferta a Labìco

La XII edizione di FOTOGRAFIA vedrà anche quest’anno il coinvolgimento dell’intera città: Accademie straniere, spazi istituzionali e gallerie private con i quali il Festival dialoga da anni, per costruire sempre più un vero e proprio circuito a Roma dedicato alla fotografia contemporanea. Il Resort di Vallefredda ospita l’esposizione di Jochem Schoneveld, Rome Lost and Found, a cura di Marco Delogu, fino all’ 8 dicembre 2013. Nei secoli XVI e XVII molti artisti nordeuropei erano soliti viaggiare in Italia per studiare l’arte rinascimentale ed i resti dell’antica Roma realizzando moltissimi disegni con soggetti quali rovine romane, paesaggi, monumenti e campagne nei dintorni di Roma. Jochem Schoneveld partendo da questi disegni ha fotografato Roma e i suoi dintorni. Le fotografie ritraggono gli stessi luoghi protagonisti dei disegni: le coordinate e la luce sono le medesime, ma le architetture e lo spazio sono cambiati. Forme sono andate distrutte sostituite da altre, così come i rumori, gli odori, l’atmosfera del tempo, la storia del luogo. Aspetti non visibili che tuttavia Schoneveld riesce a rappresentare nel proprio lavoro. Le foto si basano liberamente sui disegni. Il fotografo non è alla ricerca di una visione nostalgica di Roma ma al contrario cattura la città com’è oggi. Le fotografie stesse partono da un approccio formale con una forte attenzione alla profondità spaziale. C’è sempre un rapporto diretto tra il primo piano e gli elementi di sfondo, messo in risalto dalla profondità di campo. Le foto sono nitide da 1 metro all’infinito. Nei confini di queste composizioni formali gli esseri umani, gli animali ed i mezzi di trasporto sono come attori arbitrari su un palcoscenico. Così le composizioni controllate si mescolano frequentemente con il movimento e la gestualità, elementi al di fuori del controllo del fotografo e tali da diventare una descrizione fenomenologica di una realtà incorniciata. Jochem Schoneveld (Olanda, 1973) è un fotografo il cui lavoro è caratterizzato da una particolare attenzione per il paesaggio umano-alterato. Il suo lavoro è stato esposto in occasione di Festival come “Fotografia, Festival Internazionale di Roma”, varie gallerie in Italia e in Olanda e pubblicato in riviste internazionali come il francese “Le Monde”. E’ docente di Fotografia presso la John Cabot University di Roma.